Born to be Bookahoilc :D

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Next. Piccolo libro sulla globalizzazione e sul mondo che verrà - Alessandro Baricco A me Baricco fa un'antipatia incredibile. Non riesco a tollerarlo e già il suo nome da solo basta a farmi venire l'orticaria. Certo, è vero che ho questo odio (semi) inspiegabile, ma a mia leggera difesa c'è da dire che ho letto alcuni suoi libri.. Quindi diciamo che l'80% del mio pensiero è frutto di antipatia a pelle, il restante 20 è invece imputabile al suo scrivere.Questa è una premessa importante, perché verosimilmente non sono riuscita ad essere oggettiva nella lettura di questo, UHM? libro. Però dai, viva l'onestà, no? :DFu così che mi ritrovai a dover leggere PER FORZA questo libricino causa Blocco del lettore nella sfida dell'OSA.. Ho scelto il libro con il minore numero di pagine (vabbé che Baricco è quasi patologicamente incapace di scrivere un libro con un numero ragguardevole di pagine..) perché so che avrei retto ben poco con il suo stile e le sue fesserie. Così è stato, infatti! Se fosse andato avanti un altro po', in barba alla sfida, avrei gettato il libro fuori dalla stanza, come minimo!Ma andiamo con ordine: leggendo la premessa (VOLEVO saltarla, lo ammetto: ma quando sono andata al primo capitolo mi sono accorta che mi ero bruciata già il 15% del totale.. XD Ho deciso di fare il grande sforzo di leggere tutto il libro, quindi), già mi era presa l'ulcera. Vi riporto la prima parte, magari mi capite:Questo libro è nato qualche mese fa. C'era il G8 a Genova. E successe quel che successe. Io ero da tutta un'altra parte, e come tanti stavo davanti al televisore, a cercare di capire. Tra le tante domande che mi passavano per la testa c'era anche: perché non sono lì? Perché, per l'ennesima volta, c'è gente che sfila, o si picchia, o muore, e io non sono li? Una volta tanto avevo anche la risposta: non sono lì perché non saprei da che parte stare, perché so poco della globalizzazione, forse non so nemmeno esattamente cos'è, e quindi non sono lì.Fidatevi, peggiora.BARICCO! TI DETESTO! TI ODIO! SEI.. Sei.. Sei un pessimo scrittore, ecco! :DNon so se sono io la prevenuta (possibile), ma in queste pagine io riuscivo quasi a sentire la presenza COMPIACIUTA di Baricco, quasi come un gatto che si crogiola al sole dopo aver catturato un topo.. Grrrr.e vabbé, ho stretto i denti, (cercato di) allontare i miei enormi pregiudizi e ho continuato la lettura.Il problema è che Baricco NON ha assolutamente NULLA da dire. E riecco qui che riutilizza la sua trappola con cui è riuscito a catturare miliardi di lettori: il non-ho-niente-da-dire-ma-povero-idiota-ti-infinocchio-con-le-belle-parole-e-le-frasette-alla-Baricco (citazione dovuta: http://www.youtube.com/watch?v=x-5dXquJRSk )Insomma, riporta venticinque milioni di volte gli stessi esempi, gira e rigira i tre concetti che ha capito (largo circa) ma ce li spaccia per verità stile Santo Graal.In realtà alcuni esempi mi sono anche piaciuti, non lo nego.. Ma sono anche questi in pure Baricchismo. Fumo, fumo, fumo e ancora fumo.. Tutto molto bello, ma dov'è la carne?!A me il libro ha dato l'idea che Baricco ne sappia meno di tutti noi, sulla globalizzazione..Tralaltro, e qui per una volta non è colpa di Baricco, il libro è del 2001. Quindi perdonami Mr scrittore-io-scrivo-le-cose-chiare-e-posso-spiegare-la-globalizzazione-meglio-di-un-docente-universitario**, se non prendo sul serio il tuo continuo esempio: "Su duecento persone, solo una compra libri su internet". Insomma, per alcuni versi direi che il libro è bello che superato!!**SI'! HA AVUTO IL CORAGGIO DI SCRIVERE UNA COSA SIMILE!

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