Born to be Bookahoilc :D

Books, books, books and some more books.
La governante e altri problemi domestici - Charlotte Perkins Gilman, Ilaria Police Devo ammetterlo, non ricordavo minimamente di averlo comprato tempo fa e soprattutto non mi è scattata nessuna sinapsi quando me lo sono trovata nell’ereader, come ad esempio “Ah sì, l’ho comprato per quella recensione meravigliosa su aNobii” oppure “Ma certo, che tarda che sono, me l’aveva consigliato (nome random XD)”.. Il nulla più assoluto, il buco nero verso l’infinito e oltre.La cosa mi ha un po’ destabilizzato, perché solitamente ricordo i libri che compro o quantomeno una volta che li ho sotto mano, ricordo la causa scatenante dell’acquisto.. E’ demoralizzante perdere di vista queste cose ahahah!**Ok, fiuu, anche per oggi sono riuscita ad inserire nella recensione la mia vita xDIl titolo mi piace tantissimo (sarà mica questo il motivo che mi ha spinto a comprarlo?! XD), ma mi ha tratto in inganno, davvero! Credo mi aspettassi una storia umoristica, leggera e frizzante.. Sicuramente NON una raccolta di racconti XD (Lo so, lo so: problema mio. In fondo le trame esistono per evitare incresciosi equivoci come questo.. :D)La cosa che mi ha sconvolto –no, ok, diciamo largamente sorpreso- è il fatto che il libro sia stato scritto tra il 1909 e il 1910. Il bello è che me ne sono accorta leggendo i dati di pubblicazione ad inizio libro.. Mai e poi mai avrei detto che l’autrice fosse vissuta più di cento anni fa!Non abbiate però timore: i cinque brevi racconti sono di una modernità spaventosa.. Ho ricontrollato più e pi volte se avessi letto bene la data di pubblicazione, non riuscivo a darmi pace.. Invece è proprio così!Mi sono piaciuti molto i racconti, tanto che forse 3,5* sono un po’ penalizzanti.. Però è un libro (e di conseguenza i racconti che lo compongono) troppo breve per poter permettere al lettore di entrare nella storia!Senza dubbio lo consiglierò con piacere anche perché protagoniste di questi raccontine sono donne forti, donne indipendenti e abbastanza fuori dagli schemi se pensiamo al periodo storico in cui ci troviamo! Mi hanno fatto grande simpatia, ho stimato alcune di loro e mi sono divertita un sacco a seguire –seppur per poco e un po’ frettolosamente- le loro avventure!!Le mie storie preferite sono la prima, perché mi piace l’indipendenza e la forza della protagonista e la dedizione, l’amore e soprattutto il rispetto del suo principale corteggiatore (sì, lo so che sto facendo sembrare le cose misteriose.. Il problema è che non ricordo i nomi di nessuno di loro due xD Anzi, se proprio vogliamo dirla tutta, non ricordo i nomi di nessuno dei personaggi presenti nel libro.. Visto? Troppo brevi per poter entrare completamente nella storia =P) e la seconda per il rapporto che si crea tra la protagonista e sua suocera (nonostante l’inizio facesse presagire tutto il contrario.. già mi vedevo piatti che volavano e il fatto che ci sarebbe scappato il morto XD) e come insieme lavorino per ottenere un risultato comune.. Edificante, davvero!Mi è piaciuto moltissimo lo stile dell’autrice: fresco, leggero, mai pesante e accattivante.. tutto in lei mi fa pensare che sia un’autrice moderna.. Super complimenti!! Non da ultimo, mi ha dato l'idea di essere una persona coltissima e intelligente.. Voglio approfondirla assolutamente!Tralaltro la copertina scelta dalla casa editrice è GRAZIOSISSIMA!!! Davvero azzeccata!!!!**EDIT a mente (quasi) fresca: tutto a posto, era una promozione di un sito che vende ebook che ne regalava tre con la registrazione. Eeheh, non sono così perduta in fondo!! La differenza stava per prima cosa nelle opportunità che gli si presentavano, essendo vicino di casa, per cui era cordialmente odiato da tutti gli spasimanti e da alcuni amici; e poi, nel fatto di riuscire a essere ancora suo amico nonostante fosse suo spasimante e di essere ancora suo spasimante nonostante venisse sempre rifiutato.Mr Olmstead aveva sempre sotto mano uno svariato assortimento di cose interessanti: non erano mai semplici giochi, ma oggetti veri, solitamente non destinati a far da passatempo ai bambini. Nessun bambino, per esempio, avrebbe giocato con le bambole, ma chi non sarebbe rimasto incantato da un bambolotto di legno capace di contorsioni mai viste? I soldatini di latta erano comuni, ma le bandiere di tutte le nazioni... Le bandiere vere e proprie, con le storie che si portavano dietro, erano interessanti. L'arca di Noé era banale e scientificamente inattendibile (Qui l'autrice mi ha conquistato, devo ammetterlo!), ma i leoni di Barye, gli elefanti d'avorio e le scimmie giapponesi divisi in gruppi di tre a scopo didattico avevano un fascino irresistibile. E i libri che aveva quell'uomo... Grandi solidi libri che potevano essere aperti sul pavimento, così che un bambino potesse stendersi comodo e stare in pace!"lo sa che lei è proprio rassicurante?" gli disse d'un tratto. "Non ho mai conosciuto un uomo che sapesse.. Beh, smettere di fare l'uomo per un momento ed essere solo un essere umano"."Mi piacciono gli spasimanti! Me ne vergogno tanto, ma è la verità! Cerco di essere sincera con tutti, alcuni cerco di tenerli lontani, ma con tutta onestà mi piace essere ammirata, e molto".

Currently reading

I Know This Much Is True
Wally Lamb
Canne al vento
Grazia Deledda, Angela Cerinotti
Corso di arabo contemporaneo
Olivier Durand
L'Esilio del Re - The Chronicles of Wendells
Alessandra Paoloni, Elisabetta Baldan