Born to be Bookahoilc :D

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Il momento è delicato - Niccolo Ammaniti Piccola precisazione iniziale: forse quattro stelle per questo determinato romanzo sono eccessive, me ne rendo conto. Sarebbe più un tre e mezzo.. Ma che posso farci, io AMO quest'uomo.. E anche se alcune parti sono state un po' una delusione il resto è stato così tipicamente folle, così Ammanitiano.. Che non posso che premiarlo :3(Non sarà una recensione totalmente obiettiva, me ne rendo conto..)Prendendo in considerazione l'autore non andrebbe mai dimenticato che ci si trova di fronte ad una mente geniale e contorta, probabilmente tipica di un pazzo furioso.. Insomma, Ammaniti non è la tipica lettura spensierata che si fa in riva al mare con il preciso intento di spegnere il cervello.. Non è un autore 'pesante' è semplicemente folle e quindi va seguito e letto con i dovuti crismi :DSpesso leggendo Ammaniti mi è venuta l'associazione con Chuck Palahniuk (altro mio beniamino): non nel senso che uno copia l'altro, per carità.. Ma nel senso che secondo me hanno entrambi problemi mentali nel relazionarsi con la realtà, il che si traduce in trame che ti fanno dubitare di tutto e tutti, che sono borderline con la veridicità, che sono geniali e malefiche e che soprattutto hanno dei finali apocalittici. Ecco, in molti di questi racconti ho trovato tutto questo.. *_*Entrambi sanno sorprendermi con le loro idee strampalate e fuori dalla grazia divina.. :DSe siete alle prime armi con Ammaniti, NON leggete questo libro perché con grandi probabilità ne rimarreste delusi. Insomma, se io non fossi una fan sfegatata e non credessi ciecamente in lui.. Probabilmente l'avrei bollato come gran paraculo XDInsomma, sembra quasi che Ammaniti abbia raschiato il fondo e tirato fuori materiale sufficiente per fare una raccolta e pubblicarla ad un prezzo scandaloso.Lo so che è sbagliato e scorretto ma lui è uno di quegli autori di cui leggerei anche la lista della spesa.. quindi super bene per me che abbia deciso di pubblicare altre cose!Innanzitutto, mi è piaciuta l'introduzione perché.. beh, ha come protagonista Ammaniti stesso. Insomma è presente -forse per la prima volta nei suoi racconti- come persona, ci mostra una parte di sè.. E io sono sempre stata un po' curiosa su come fosse!! Già per me questo è motivo sufficiente per essere contenta, eh eh eh!Dunque, la raccolta comprende 16 racconti, alcuni probabilmente di una pagina o poco più:1) Giochiamo? - Mi è piaciuto un sacco.. Mi riporta ai bei vecchi tempi di "Che la festa cominci" o "Fango".. Sniff :')2) Un uccello molto serio - Idem. Ammaniti alla massima potenza. Secondo me si fa tipo di crack per venirsene fuori con certe storie.. XD3) Amori e pipistrelli - Non ha senso. Davvero. Sembra quasi troncato a metà..4) La medicina del momento - L'inizio è promettente, poi di nuovo: finisce così. Non ha senso nemmeno questo!5) Respira. Piano. Ma respira - Stranamente, mi è piaciuto. Dico stranamente perché ad un'analisi oggettiva sembrerebbe incompleto anche questo.. Ma c'è il tocco di Ammaniti e tanto basta :D6) Alba tragica - AHAAHAHAH! Sì, decisamente mi è piaciuto!!7) A letto col nemico - Se Ammaniti non avesse incluso un racconto simile, ne sarei stata delusa! Promosso!8) La figlia di Shiva - Umm, no, non mi ha convinto al cento per cento! Anche questo parecchio privo di senso..9) Fa un po' male - Geniale. Ecco perché io lo amo! perché scrive racconti così!!10) Rane e girini - Questo probabilmente è la più grande delusione della raccolta, anche perché è il racconto più lungo.. E' addirittura diviso in capitoli e solo al terzo ho capito che non si parlava dello stesso protagonista (Miss scaltrezza 2013.. Modestamente!!!); insomma, sono una serie di storie, o meglio di 'istantanee' di ragazzi di diverse età non collegate l'una con l'altra.. Io alla fine mi aspettavo un nodo di ricongiungimento, un finale apocalittico a cui Ammaniti mi ha abituato, un filo conduttore che si sarebbe scoperto solo più avanti.. Niente di niente. Racconti banali senza capo né coda..11) L'amico di Jeffrey Dahmer è l'amico mio - Non mi ha lasciato niente.. Inutile, se non per questa citazione che mi fa morire:È facile capire che i miei condomini sono serial killer. Sono rispettabili. Irreprensibili. Sicuri. Padroni. Sostengono il sindaco e il Giubileo. Frequentano. Riciclano. Hanno cambiato il senso di marcia sul lungotevere. Vedono i film solo in dvd. Disprezzano i fratelli Taviani.12) Gelida manina - Idem come sopra, ma senza citazione XD13) Racconto per bambini cattivi - Carino, ma c'è di meglio!14) Il festival più importante del mondo - AHAHAHAHA, l'ho adorato!!!15) Sei il mio tesoro - Geniale!16) Apocalisse - Mi ha annoiato terribilmente XDInsomma, sicuramente Ammaniti ci ha deliziato con opere più meritorie.. Ma sicuramente mi è piaciuto più di "Io e te": quest'ultimo non mi sembrava nemmeno scritto da Ammaniti.. Non è un brutto libro.. Ma non è nel suo stile!!L'ho divorato in nemmeno due giorni, è stata un'ottima compagnia!!Si guardò. Magra come un mezzofondista etiope, piatta come l’elettrocardiogramma di un morto e alta come un fantino della Contrada del Bruco, si chiese perché il Padreterno, nella sua infinita perfezione, distribuiva i suoi doni a cazzo di cane.

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